Sessioni fotografiche ai tempi del coronavirus

Vi sareste mai immaginati di poter fare un servizio fotografico a distanza?

Voi a casa vostra ed il fotografo nel suo studio?

La situazione che siamo costretti a vivere in questo periodo è davvero particolare ed assurda. Ai tempi della guerra c’era paura, una paura vera e palpabile verso un nemico visibile e conosciuto, ci si stringeva nella famiglia, con i vicini e si faceva fronte comune per sostenersi a vicenda e si condivideva quanto si aveva per resistere e sopravvivere… ci si poteva abbracciare….

Oggi non è cosi, combattiamo contro un nemico che ha un nome strano Covid19, o Coronavirus, un virus, che di nobile non ha che il nome, ma è infinitamente piccolo e malefico, così trasmissibile tanto da costringerci in solitudine, ciascuno nelle proprie abitazioni lontano dai nostri affetti senza la possibilità di un abbraccio, se non virtuale.

Oggi come non mai apprezziamo, ancor più, la tecnologia che in questa situazione è la regina indiscussa, colei che ci permette di accorciare le distanze e di rendere possibile l’abbattimento delle barriere spazio temporali imposte dalle restrizioni, permettendoci in qualche modo di non sentirci isolati dal mondo e dai nostri cari.

Abbiamo visto cene condivise su Skype, partite di carte durante una videochiamata con Facetime, e storie raccontate tramite videochiamate, abbiamo scoperto le videolezioni e i compiti sul registro elettronico, lo smart working… e infine, immaginate un po’, anche le sessioni fotografiche a distanza!!!!

Il lockdown mondiale ha sconvolto le vite di tutti noi, ed ha avuto un impatto notevole sul mondo lavorativo di molti, ma in particolare, di quei professionisti che lavorano a stretto contatto con i loro clienti.  Secondo alcuni studi, i fotografi sarebbero alcuni tra i più condizionati dalla chiusura generale.

Non tutti disperano, però, ma come sempre si adattano alla situazione e studiano metodi alternativi per sopravvivere e fare qualcosa di creativo ed innovativo, o semplicemente nuovo, per superare i limiti di queste restrizioni.

 

Dobbiamo mantenere le distanze minime?

Non possiamo fare le nostre meravigliose sessioni in studio?

No problem! Abbiamo un mezzo per aggirare l’ostacolo!!!!

Si chiama tecnologia, e più precisamente mi riferisco alle videochiamate

   #remotesession

Vi chiederete come funziona una sessione a distanza!?

 

Niente di più semplice!! Certo ci vogliono delle accortezze per avere dei risultati interessanti, ed un occhio allenato a leggere le luci, le ambientazioni più interessanti, al fine di creare una inquadratura corretta e accattivante.

Il processo, o meglio uno dei processi, che porta all’acquisizione delle fotografie, prevede l’utilizzo del pulsante Live Photo, introdotto da Apple con uno degli ultimi update di iOS e che consente di acquisire un’immagine durante le chiamate.

Prima di passare allo scatto vero e proprio, ovviamente, il fotografo dà ai soggetti indicazioni su come posizionarsi, e consigli per migliorare l’illuminazione. Generalmente si procede ad una videochiamata precedente alla fase di scatto, in cui si gira per la casa del cliente per trovare l’ambientazione più corretta per realizzare lo scatto e si verifica l’orario migliore in relazione alla Iuce, se si scatta con luce ambiente.

Una delle sessioni più intriganti in cui io stessa mi sono cimentata è stata una sessione di coppia a distanza. Ho scelto di fotografare al tramonto perché sapevo che filtrava una bellissima luce e cosi: io fotografa a Firenze, la coppia a Pisa, e la sessione a distanza si è svolta tramite live photo della chiamata Facetime.

shooting a distanza 1shooting a distanza 2shooting a distanza 3shooting a distanza 4

La qualità dell’immagine non è ottima, e tutto dipende dalla qualità della chiamata e dal tipo di telefono del cliente (iphone 6, purtroppo da risultati non soddisfacenti, mentre iphone X da risultati ottimi). 

Se guardate le sessioni a distanza di Michela Magnani ( svolte con iphone X e XI), oltre alla meraviglia degli scatti, delle inquadrature e della luce che ha saputo cogliere potrete notare una qualità davvero ottima se si pensa a come è stata realizzata!! 

Oltre a questa metodologia di scatto, ve ne sono almeno altre due che prevedono processi diversi:

1_ scatto guidato da videochiamata con la reflex del cliente impostata secondo i parametri dettati dal fotografo, si veda il bellissimo servizio a distanza Italia-Francia realizzato da Elisa Pescina alias Lagazzaladra ;  questo è senza dubbio il sistema che offre la maggiore risoluzione e qualità di immagine ma prevede che i clienti abbiano a disposizione una reflex e la sappiano un po’ maneggiare, oltre al fatto che è auspicabile che vi sia un operatore che gestisce la macchina e non debba stare dall’altra parte dell’obiettivo, a meno di non considerare l’autoscatto il che , però, renderebbe tutto più complicato e meno spontaneo…

2_ scatto delle immagini fatte dal cliente con il telefono, durante la chiamata video, direttamente sul monitor del fotografo con la sua reflex, esperimento lanciato da uno dei fotografi dei vip Piergiorgio Pirrone che ha realizzato un fantastico shooting con Paola Barale prima e con Miss Italia 2015 Alice Sabatini poi, uscito sul magazine Oggi.

Questa tecnica non differisce molto dallo scatto della live ma se la videochiamata è ad alta definizione e la qualità di ripresa del cliente è buona, la risoluzione è sicuramente superiore al semplice scatto fatto da facetime con telefono; la questione comunque non è cosi banale perché è necessario regolare la macchina con impostazioni precise che permettano di non far apparire sullo scatto del monitor le fastidiosissime righe dovute alle frequenze del monitor.

SESSIONI FOTOGRAFICHE A DISTANZA!!!

Il cliente a casa sua, ed il fotografo nel suo studio

…Sono moltissimi ormai i fotografi e le fotografe che stanno sperimentando le sessioni a distanza o remote session, questo è sicuramente un modo divertente per non intorpidirsi in uno stato d’inattività che dopo un po’ di fermo obbligato può prendersi il suo spazio nella nostra voglia di fare!! Non ci si crederebbe, ma ci sono tantissime sessioni in ballo in questi giorni, il che significa che la voglia di farsi fotografare, aldilà del gioco del momento, c’è sempre…. 

Per ora, questo è un ottimo modo per starsi vicini e cercare di fermare degli attimi che altrimenti avremmo perso per sempre… o avremmo fermato con un brutto selfie!

Perchè ricordate, potete farvi i selfie da soli, potete farvi scattare le foto dal vostro marito o compagno, ma la capacità di visione di un fotografo professionista vi garantirà senza dubbio un ricordo, che per quanto di qualità inferiore a quello che avreste in una vera sessione fotografica, sarà comunque un ricordo fatto da immagini di valore! 

Certo, nulla è comparabile con una vera sessione fotografica, che è un’esperienza unica e non potrà mai essere superata dalla connessione che si crea tra i soggetti ed il fotografo…ma per ora è senza dubbio un ottimo metodo per ridurre le distanze e farci sentire ancora un po’ di quella normalità che prima addirittura non riuscivamo ad apprezzare….

 

In attesa di rivederci, presto, occhi negli occhi…

anzi, occhi nell’obiettivo…

per riniziare a scrivere le vostre emozioni più belle,  

se vuoi provare a realizzare una sessione a distanza!!

 

Ti aspetto,

e intanto mi preparo per farmi trovare pronta ad offrirti un servizio strepitoso!!

…. se cerchi un fotografo a Firenze che racconti la tua maternità,  io ci sarò!

…se cerchi un fotografo a Firenze per il servizio newborn di tuo figlio,  io ci sarò!

…e se hai già partorito e non sei più in tempo per realizzare un servizio neonato, niente paura, insieme potremmo fermare molti attimi della vostra storia con una bella sessione fotografica di famiglia!

Per cui se ti va, quando ti annoi in questi giorni, dedicami qualche momento per conoscermi, guarda il mio sito e valuta se posso fare al caso tuo e appena questa emergenza sarà finita, potremmo incontrarci e progettare insieme il vostro libro dei ricordi!